Dal generale al particolare: dopo aver analizzato il territorio nel suo complesso, il team si dedicherà a un singolo impianto di innevamento artificiale, eletto a modello dell’intero parco di impianti. I ricercatori studieranno nel dettaglio la sua “carbon footprint” – impronta di carbonio – e la sua “water footprint” – impronta del consumo di acqua: l’obiettivo è mettere a punto una metodologia estendibile, in un eventuale progetto futuro, all’intero comprensorio. Negli ultimi inverni, infatti, la scarsità di neve naturale ha inciso fortemente sulla sostenibilità dell’innevamento artificiale.